Astrologia – Deva Veronica

Un piccolo, piccolissimo sguardo, tra Terra e Cielo…

Toro

TORO 21 Aprile – 21 Maggio

Il Toro è il primo segno di Terra (prima della Vergine e del Capricorno).

La costellazione del Toro è medio-grande, e facilmente osservabile da qualsiasi luogo della Terra. Il periodo migliore per osservarla va da ottobre ad aprile. Questa costellazione contiene gli ammassi (gruppi) stellari delle Pleiadi e delle Iadi, il primo è famoso per essere il più luminoso dell’intera volta celeste e il secondo per essere il più vicino alla Terra, fino ad oggi conosciuto. Tra le stelle che la costituiscono, la stella Aldebaran è la più luminosa e costituisce “l’occhio” del Toro.

Le caratteristiche principali del Sole che nasce in Toro sono: solidità, pacatezza, testardaggine, genuinità di azione e di sentimenti, gentilezza, fascino, passionalità, convivialità, praticità, pazienza, pragmatismo, tranquillità, placidità, lentezza, a volte pigrizia, fedeltà, ostinazione, sensualità, golosità, realismo, conservatorismo, prudenza, affidabilità, produttività, fertilità, attaccamento alla continuità delle cose e avversione al cambiamento, amore e interesse per tutto ciò che è “sensuale”, “dei sensi” (gusto, tatto, olfatto, vista, cibo, suoni, colori, materia, corpo fisico, sessualità, ecc).

Il Toro è un segno Fisso (come il Leone, lo Scorpione e l’Acquario) questo conferisce ai nati, e alle persone con forti valori Toro nella propria Carta di Nascita, qualità di stabilità, coerenza, attaccamento al passato, regolarità nelle proprie inclinazioni, scelte e atteggiamenti. L’opposto del Toro è lo Scorpione, il suo “specchio gemello”, con cui condivide qualità di forte passionalità, che a volte possono sfociare in aggressività, violenza, forte possessività, gelosia. Questo spiega il perché, nonostante la proverbiale calma e pazienza, anche il segno del Toro, alla fine, dopo aver a lungo sopportato, possa letteralmente “esplodere” in eccessi passionali di ira o di altri sentimenti, diventando malizioso o perfino crudele, dopo aver a lungo covato e trattenuto l’intensa passione, per “amor di quieto vivere”.

Il Toro ama costruire, produrre, realizzare materialmente, e lo fa con grande determinazione e forza di volontà, senza velocità, ma con costanza, senza arrendersi. I possessi materiali saranno quindi di grande valore per i nati, e sarà molto difficile per loro sviluppare doti più “astratte” o spirituali. Qualsiasi campo della Vita in cui non ci si possa appoggiare alla solidità della materia (emozioni, spiritualità, energie invisibili, concetti astratti) sarà un campo di sfida per il Toro, un campo in cui gli verrà richiesto un passo “oltre” i confini rassicuranti del proprio, personale mondo di certezze, da lui tanto amato.

Il glifo (simbolo) del Toro è la testa cornuta dell’animale, a sottolineare la grande forza, la resistenza, l’aggressività caparbia. E’ anche un globo sormontato dalla falce lunare, a indicare le doti femminili di fertilità, fecondità, istintività.

Il Pianeta governatore del segno del Toro è Venere, e la Luna in questo segno si trova in “esaltazione”. Questo significa che le qualità del pianeta Venere definiscono fortemente le caratteristiche di questo segno, e che tutto ciò che è “lunare” trova nel segno del Toro un’ambiente profondamente adatto e accogliente. Venere, protettrice e guida del Toro, dea dell’Amore (secondo varie tradizioni chiamata Astarte, Afrodite, Ishtar, ecc) dona sensualità, passionalità verso le cose terrene, amore per le arti e senso artistico, musicalità, affettuosità, dolcezza, creatività. La Luna rafforza le qualità femminili di introversione, passività, riflessione, spirito materno, forte immaginazione. Questa combinazione fa dei nati in Toro o delle persone con valori Toro molto accentuati, molto spesso dei validi e “prolifici” artisti, sia in ambiti figurativi che in ambiti musicali (il canto è una delle espressioni artistiche favorite del segno del Toro, governatore della gola, da un punto di vista fisico). Per il Toro l’amore per la Terra, intesa sia come Madre Natura, che come materialità, si trasforma anche in grande propensione per tutto ciò che è connesso con l’agricoltura, il giardinaggio, il coltivare e curare fiori e piante, così come tutti i materiali “terreni” (creta, argilla, sabbia, pietra, ecc) da poter manipolare, scolpire, plasmare.

Tutto ciò che dalla materia possa far scaturire bellezza, Piacere e Gioia sarà a fondo ricercato e fonte di di amore appassionato e di lavoro concreto per il Toro.

Colori, cristalli e suoni

Possiamo “potenziare” il supporto che l’energia del segno del Toro può fornirci, in particolare nel mese in cui il Sole vi è in transito (21 Aprile – 21 Maggio) utilizzando pietre e cristalli collegati alla sua vibrazione, oppure circondandoci od utilizzando colori, essenze floreali e suoni tradizionalmente associati alle vibrazioni venusiane del segno del Toro.

Quello di seguito è solo uno schema generico, che non esclude i codici già esistenti, e comunemente utilizzati, tanto meno la nostra stessa intuizione, “pietra” preziosa in noi, da utilizzare con semplicità, sacralità e rispetto, profondamente “in ascolto”.

Toro

Aree del corpo: collo, gola, palato, laringe, tonsille, faringe, ghiandola tiroidea, mascella inferiore, orecchi, regione occipitale, cervelletto, prima vertebra del collo, vene giugulari, vertebra cervicale.

Pietre: Smeraldo, Avventurina Verde, Fluorite, Quarzo Rosa, Corniola, Topazio.

Colori: Verde, Rosa, Giallo Scuro, Marrone.

Piante ed essenze floreali: Rosa, Fiori d’Arancio, Orchidea, Malva, Vaniglia.

Vibrazione musicale benefica: MI bemolle maggiore.

Il Messaggio di Madre Terra

La stagione del Toro è la Primavera conclamata, trionfo di profumi e di colori! La Natura ha raccolto tutte le sue energie, gli sforzi e il lavorio invernale, e, finalmente, nel tepore crescente, esplode in una Primavera ricca, prospera, e molto intensa da un punto di vista “sensuale”, di profumi, colori, sapori, ecc. La linfa vitale scorre con potenza straordinaria, dalle radici più profonde fino alle sommità di ogni foglia. Tutto è nutrito, tutto si sviluppa, tutto fiorisce e dona frutti succosi di cui godere pienamente. E’ questo il momento anche del lavoro terreno affinché ciò che sta fiorendo renda al massimo. E’ la stagione della Grande Madre, Dea delle messi, che protegge e infonde vigore ai raccolti e agli allevamenti. Madre Natura è ora feconda, fecondata, prolifica, fertile, fruttuosa. E’ questo il momento della Festa dei sensi! Non a caso è in questa stagione che si festeggia Beltane (intorno al 1° Maggio), rito celtico, in cui si celebra l’unione del Dio e della Dea, rito in cui il Dio fa dono di Sè e la Dea lo accoglie, e in cui Luce e Vita trionfano, in una danza d’Amore e di eccitazione. Beltane corrisponde al nostro “casalingo” Primo Maggio, giornata di scampagnate sui prati, durante le quali, allo stesso modo di Beltane, si celebra la Gioia della Natura che rinasce ed esplode di Bellezza, Godimento, Festa!

Il Messaggio della Dea

Figli della Dea, Figlie della Dea, sono Venere! E vi invito a SCIOGLIERE!

Questo è il mio messaggio, questa è la mia Benedizione! Si sciolgano in voi i vecchi lacci, si sciolgano i fiocchi, i nodi, le reti, e le promesse. Si sciolgano le chiome. Si sciolgano le vesti! Non vi invito alla dissolutezza, ma invito i Vostri Cuori all’APERTURA. Vi invito a trarre ispirazione dalla Madre. Vi invito a essere Figli gioiosi e grati. Quale altro dono più prezioso della Vita e del vostro Corpo? Quale migliore occasione per danzare con Gioia, celebrando, ringraziando! Vi invito al Rito della Gratitudine! Nessun frutto sarà più DOLCE di essa, nessun bacio, nessuna carezza, nessun profumo di fiore o tiepida brezza!

Siate grati, siate grate, amati Figli e amate Figlie! La Dea vi accoglie, la Madre vi accoglie, siete nel grembo e siete già cullati e scaldati dai caldi raggi del Padre!

Siate in Gratitudine! Siate benedetti! Possa questa Benedizione essere l’Abbraccio più Vero che il Vostro Cuore potrà mai sperimentare… e in quest’abbraccio…SCIOGLIETEVI!

Vi benedico d’amore e di bellezza!

Il Messaggio dell’Angelo

Chamuel è l’Arcangelo che illumina le stelle del Toro.

Chamuel è l’Arcangelo che ci aiuta a connettere i nostri sensi con il nostro Cuore, e con il Cuore universale di Dio. Invochiamo Chamuel e la sua Luce verde, soffusa e leggera, affinché diventi lanterna e guida nel nostro Viaggio di Ricerca. Chamuel ci sostiene sia nei bisogni materiali che nei bisogni spirituali. La sua energia è gentile, quieta, e ci parla sottovoce, senza clamore. Con Pazienza Chamuel ci prende per mano, e ci conduce là dove la nostra Anima desidera arrivare, là, in un Luogo di Pace, che poi, sul piano terreno si trasforma in un progetto, in un nuovo lavoro, in un incontro d’Amore, nelle nostre relazioni, vecchie e nuove, nelle guarigioni fisiche e dell’Anima. Luce di Guida e di Umiltà, Chamuel ci aiuta e ci sostiene non appena il nostro Cuore si apre a far entrare il suo dolce raggio. Apriamo porte e finestre, apriamo gli occhi e i sensi, apriamo il nostro Spirito… la Primavera del Cuore è qui! Per tutti!

Un profumato mese del Toro a tutti noi!

Hari Om!

Deva Veronica

Io credo che una foglia d’erba non sia meno di una giornata di lavoro compiuto dagli astri

(Walt Whitman)

ARIETE 21 Marzo – 20 Aprile

Ariete

L’Ariete è il primo segno di Fuoco (prima del Leone e del Sagittario).

La costellazione dell’Ariete contiene due stelle principali molto luminose (Hamal e Sheratan) e alcune stelle doppie, ma non risulta essere una costellazione di particolare rilievo a causa della lontananza dalla Via Lattea. Essa si trova nel punto di intersezione in cui si può osservare il Sole nel giorno dell’Equinozio di Primavera, e viene considerata il grado 0, l’inizio dell’eclittica (del cerchio zodiacale).

E’ possibile osservarla nel nostro cielo, a ovest delle Pleiadi, da settembre fino al mese di marzo.

Le caratteristiche principali del Sole che nasce in Ariete sono:

iniziativa, impulsività, vitalità, ardore, coraggio, audacia, lealtà, coscienza di sé, calore, gioia, rapidità, entusiasmo, determinazione, ostinazione, irruenza, impazienza, imprudenza, competitività, frettolosità, irrazionalità, testardaggine, caparbietà, aggressività, tendenza ad esagerare, orgoglio. Molte di queste caratteristiche sono da collegarsi alla “posizione” dell’Ariete: esso è il primo segno dei tre segni di Fuoco, e anche il primo segno dell’intero Zodiaco. Inoltre, il 21 Marzo, data approssimativa in cui inizia il dominio dell’Ariete, corrisponde all’Equinozio di Primavera. L’Ariete è quindi un segno “cardinale”, ovvero dà l’avvio a una nuova stagione (così come Cancro, Bilancia e Capricorno). Questo rafforza ancora di più l’energia di “iniziatore”, energia di nascita, nuovo inizio. L’Ariete fa il primo passo! Senza indugio, con coraggio, e con una buona dose di fuoco impulsivo che si trasforma anche in fiducia in sé stesso e nei propri mezzi.

Il simbolo (glifo) dell’Ariete raffigura le due corna dell’animale. L’Ariete viene anche rappresentato con la testa dell’animale. In entrambi i casi se ne coglie una certa tendenza a prendere “a cornate”, o “a testate” la Vita, le situazioni, i conflitti. Piano piano l’Ariete, con la maturità, imparerà non solo a “scornarsi”, ma anche a riflettere e ad usare la strategia e la voce dell’Anima. L’Ariete, anche fisicamente, governa la testa, e questo lo rende un segno mentale, un segno dove la scintilla del Fuoco creativo avviene nel pensiero e si trasforma immediatamente in azione. Questo è, al tempo stesso, un aspetto che dona ai nati in Ariete (o a chi è nato con forti valori arietini nella propria Carta di Nascita), sincerità e schiettezza. Ma è anche un aspetto che li sfida ad imparare a processare con il giusto tempo ogni cosa che sorge alla mente, giungendo a governare i propri pensieri e le proprie parole più saggiamente. Per l’Ariete è importante imparare a dominare il proprio Fuoco, che se troppo impulsivo può danneggiare e distruggere. Questo Fuoco, questo calore, questa forza vitale, questa potenza, in realtà, può essere usata con costruttività, in tutte le piccole e grandi imprese che la persona Ariete intraprende. L’Ariete è combattivo e competitivo, ama “primeggiare” in ogni cosa. Ama essere a capo (da notare: capo=testa), come un eroe, come un valoroso comandante, che a tratti può risultare dispotico e autoritario, oppure può mostrare grande forza, e un genuino, spontaneo carisma.

I Pianeti governatori del segno dell’Ariete sono Marte e Plutone. Marte è l’azione, l’iniziativa, l’essere attivi e assertivi, è come un grande Fuoco che brucia di passione e fa da scintilla e da motore a ogni nuova idea che desidera nascere e realizzarsi. Nel caso dell’Ariete spesso questa forza si limita alla scintilla iniziale, molte azioni vengono “intraprese”, ma non sempre portate a termine. Ad ogni modo, la collaborazione di Marte e Plutone è come la fusione di un fuoco caldo e un fuoco freddo, di impeto e magnetismo. Così gli Ariete, se ben coltivano i propri innati talenti, possono risultare dei potenti “iniziatori”, possono ispirare altri, possono dare l’avvio ad azioni importanti, squarciare “veli” ed essere come simbolici tedofori, portatori di una Sacra Fiaccola di Luce essenziale, innocente, primigenia.

Colori, cristalli e suoni

Possiamo “potenziare” il supporto che l’energia del segno dell’Ariete può fornirci, in particolare nel mese in cui il Sole vi è in transito (21 Marzo – 20 Aprile) utilizzando pietre e cristalli collegati alla sua vibrazione, oppure circondandoci od utilizzando colori, essenze floreali e suoni tradizionalmente associati alle vibrazioni marziane del segno dell’Ariete.

Quello di seguito è solo uno schema generico, che non esclude i codici già esistenti, e comunemente utilizzati, tanto meno la nostra stessa intuizione, “pietra” preziosa in noi, da utilizzare con semplicità, sacralità e rispetto, profondamente “in ascolto”.

Ariete

Aree del corpo: testa, emisferi cerebrali, cranio, occhi, faccia, mascella superiore.

Pietre: Corallo Rosso, Rubino, Diamante, Ossidiana, Pirite.

Colori: Rosso, Rosso Fuoco, Arancio.

Piante ed essenze floreali: Narciso, Acacia Rosa, Tulipano, Caprifoglio, Nocciolo, Gladiolo

Vibrazione musicale benefica: RE bemolle maggiore

Il Messaggio di Madre Terra

La stagione dell’Ariete è la stagione in cui l’inverno si conclude e la Natura si risveglia. Tutta la Vita, che ha sopito dall’autunno e per l’intero inverno ora è pronta ad esplodere in un rigoglio esuberante. Il Sole, con l’Equinozio di Primavera, entra nel segno dell’Ariete e letteralmente “libera” tutta l’energia fino a questo momento trattenuta, nascosta, silente. Ora è il tempo per mostrarsi, tempo di azione, di trionfo, di profumi e di colori a riempire i sensi, quasi a stordirli. Madre Terra, dopo “l’apnea invernale”, riemerge e trae un profondo primo Respiro di gioia e di entusiasmo. La Luce torna a trionfare sull’Oscurità e sulle lunghe notti, il Calore pervade uomini, animali e piante, scorre come Nuova Linfa e il lungo freddo in pochi attimi è solo un ricordo.

Il Messaggio della Dea

Sono Dea di Natura, Dea amazzone, e con sguardo fiammeggiante punto dritto ai vostri Cuori, amati Figli e Figlie! Ai vostri Cuori per i quali invoco Libertà e avventuroso cammino. Come cavalli selvaggi che galoppano vasti spazi sconfinati, e non hanno timore né termini. In me c’è l’Ardore, la Fierezza, il Coraggio, e ve ne faccio dono, senza indugio. Prego affinché il mio Amore appassionato possa riscaldare chi di voi è stato stretto in gelide morse, prego affinché possa rivitalizzare chi di voi si è perso nelle nebbie, prego affinché possa donarvi una Rinascita, oltre ogni confine. Tutte le illusioni, così come la Morte, si dissolvono come neve al Sole. Possano i miei Raggi ardenti nutrire la Fiamma dei vostri Cuori. Sempre. Ben oltre ogni umano, piccolo gioco, ben oltre tutti gli ostacoli che come fumo leggero si diradano in Presenza del vostro Divino Sè!

Questa è la mia invocazione, questo è il mio Amore!

Il Messaggio dell’Angelo

Ariel è l’Arcangelo che illumina le stelle dell’Ariete. Ariel è Ambasciatore della Magia Divina e delle Manifestazioni Miracolose. Ariel ci invita a una passeggiata nel prato, rinnovato di verde. Ci suggerisce un respiro profondo, a pieni polmoni, così da assaporare tutta la Bellezza che intorno a noi, in questo momento, esplode. Non c’è notte abbastanza lunga, né inverno sufficientemente freddo, né dolore troppo profondo, che possa resistere alla Forza della Luce e del Calore del Cuore. Un’emanazione soffusa, di un rosa lieve e caldo, che si irradia dal centro del petto di ognuno di noi, e che ci suggerisce nuovi inizi, guarigioni, e occhi che sanno guardare altre prospettive, oltre le solite abitudini, oltre i soliti “pantani”, oltre gli imprevisti e gli ostacoli. Ariel ci invita a sorridere, a non dimenticare il potere di ciò che ci dà Gioia, di ciò che in noi provoca risate innocenti e arrendevolezza. Ariel ci spinge a tornare un po’ bambini, a meravigliarci di tutto, di ogni più piccola cosa, ed essere felici e grati per ogni raggio di Sole che bacia il nostro capo, per ogni respiro, per ogni nuovo giorno.

Ecco, questo è il Miracolo! Vederlo!

Un entusiasmante mese dell’Ariete a tutti noi!

Hari Om!

Deva Veronica

Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità,

però in segreto ti rinviano a te stesso.

Lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno, sole stelle luna.

Perché la luce che cercavi vive dentro di te.

La saggezza che hai cercato a lungo in biblioteca

ora brilla in ogni foglio, perché adesso è tua.

(Hermann Hesse)

PESCI 21 Febbraio – 20 Marzo

Pesci

I Pesci sono il terzo e ultimo segno d’Acqua (dopo il Cancro e lo Scorpione).

La costellazione dei Pesci è debole, non particolarmente luminosa. Contiene numerose stelle doppie. La stella Alfa si chiama Alrescha, dall’arabo «corda», e costituisce la linea che tiene insieme simbolicamente i due pesci. La costellazione dei Pesci è attraversata dal “punto vernale” ovvero il punto in cui si trova il Sole all’inizio della Primavera (Equinozio di Primavera). Duemila anni fa questo punto si trovava nell’Ariete, ma a causa della precessione degli equinozi ora si trova nei Pesci (Era dei Pesci), e verso il 2600 si troverà nell’Acquario (Era dell’Acquario).

Le caratteristiche principali del Sole che nasce in Pesci sono: estrema sensibilità, intuito, riflessione, fantasia, vulnerabilità, mutevolezza, visione sognante, grande immaginazione, simpatia, senso dell’umorismo, comicità, compassione, medianità, passività, capacità di comprensione, accettazione, perdono, carità, misticismo, spiritualità.

Il simbolo dei Pesci raffigura due pesci nell’atto di nuotare uno nel verso opposto all’altro. Questo simboleggia l’unione degli opposti, e anche un’attitudine duplice. Da un lato il pesce che segue la corrente, si arrende, in qualche modo “si lascia vivere”, non oppone resistenza, fino ad arrivare a punte estreme di pigrizia e passività, dall’altro lato il pesce che risale la corrente, che sprona sé stesso ad andare oltre i limiti. Così i Pesci (segno doppio come Gemelli, Bilancia e Sagittario), da un lato sensibili e sensitivi, rischiano di farsi trascinare passivamente dalle “correnti” esterne, dall’altro lato possiedono il talento unico di “tuffarsi” nelle profondità oceaniche inesplorate, per tornarne carichi di tesori, in forma di idee, colori, giochi, visioni, comprensioni e amori multiformi. Una persona Pesci, o con forti valori Pesci, si muove sott’acqua, in silenzio. Esattamente come un pesce, può essere “liquidamente sfuggente”, o anche, come un bravo anfibio, può esibirsi in raffinati camaleontismi. Ma questo solo perché la sua visione è talmente vasta e onnicomprensiva da non potersi “confinare”, definire, limitare, se non in quello spazio indefinito e rarefatto che lui riconosce come casa: lo spazio del Cuore. Lì tutto si riunisce, tutto si fonde con tutto, i confini svaniscono, e solo l’Amore Universale resta.

I pianeti che dominano il segno dei Pesci sono Giove e Nettuno. Il primo dona ai Pesci l’amore per gli agi, i piaceri e un certo edonismo. Quando però entra in gioco Nettuno bisogna far attenzione agli eccessi, Nettuno può spingere a “perdersi” nei piaceri fino ad estremi di dipendenza (alcol, droghe, cibo, sesso, potere, ecc). Nettuno, invece, in aspetti favorevoli dona un’indole spirituale, che ricerca la sacralità e il misticismo in ogni cosa, e un’innata percettività medianica. I Pesci sono anche persone capaci di grande ascolto, particolarmente dotate nell’assistere i malati e i bisognosi, essendo in loro grande e spontanea una capacità di empatia e di compassione molto profonde. Soccorrere, curare, consolare, sacrificarsi, essere devoti a una causa o a una persona, questi sono talenti innati per i Pesci.

L’apertura di Cuore e la fiducia verso gli altri fanno dei Pesci persone amabili e pure, al tempo stesso possono correre il rischio di “credere” a tutto e a tutti, a volte loro malgrado. Allo stesso modo, la grande fantasia e immaginazione può essere un importante talento, o trasformarsi in atteggiamento di fuga dalla realtà, o in preoccupazioni immaginarie. Il pianeta Venere è in esaltazione nei Pesci, questo fa sì che la Musica, e tutto ciò che è dolce e melodioso, risulti di grande impatto e di grande cura, per un animo così ricettivo e sensibile, come quello dei Pesci.

Colori, cristalli e suoni

Possiamo “potenziare” il supporto che l’energia del segno dei Pesci può fornirci, in particolare nel mese in cui il Sole vi è in transito (21 Febbraio – 20 Marzo) utilizzando pietre e cristalli collegati alla sua vibrazione, oppure circondandoci od utilizzando colori, essenze floreali e suoni tradizionalmente associati alle vibrazioni nettuniane del segno dei Pesci.

Quello di seguito è solo uno schema generico, che non esclude i codici già esistenti, e comunemente utilizzati, tanto meno la nostra stessa intuizione, “pietra” preziosa in noi, da utilizzare con semplicità, sacralità e rispetto, profondamente “in ascolto”.

Pesci

Aree del corpo: piedi e dita dei piedi, mucose, metabolismo, tutti i liquidi corporei, ghiandola pineale, ipofisi, ipotalamo.

Pietre: Acquamarina, Ametista, Pietra di Luna.

Colori: Azzurro, Blu, Celeste, Violetto, Bianco.

Piante ed essenze floreali: Tarassaco, Issopo, Primula, Glicine, Ortensia, Canfora, Olmo, Alloro, Alga .

Vibrazione musicale benefica: SI maggiore

Il Messaggio di Madre Terra

La stagione dei Pesci è la stagione in cui l’inverno sta per concludersi, è in atto quindi un grande cambiamento. Nell’aria c’è mutevolezza e disordine, il fermento febbrile che sempre precede un nuovo inizio. La Primavera è in arrivo. Le forze della Natura e i suoi frutti ancora sono sopiti e nascosti, ma pronti a un’esplosione di vitalità gioiosa.

Così Madre Terra ci suggerisce di stare pronti, di stare all’erta, poiché la Rinascita è imminente, un Nuovo Ciclo sta per iniziare ancora… quale preziosa Alchimia! Come il segno dei Pesci rappresenta la sublimazione della realtà materiale e l’importanza della vita interiore, fatta di Luce e Ombra, così Madre Terra in questa stagione “trasforma” sé stessa, come per magia. Il freddo, il buio, e l’assenza di frutti si preparano a lasciare il posto al calore, alla luce e ai nuovi germogli. Che meraviglioso miracolo!

Il Messaggio della Dea

Dea delle Acque, Dea dei Mari, Sirena mutevole, pesce argenteo e guizzante, donna di dolcezza misteriosa. Vi porto il mio messaggio, racchiuso in conchiglie azzurrine. Vi porto il messaggio di un Amore vibrante, quieto e sottile, al centro di ogni Cuore. Ogni Cuore, lo ripeto. La vibrazione di Acqua e di Luce scorre in ogni Cuore, in tutti voi, potete sentirla chiaramente, ogni giorno, in ogni istante. Basta chiudere gli occhi, e respirare con attenzione. Il mio “tocco” è lì, e potete riconoscerlo. E non è mio il merito, io sono solo un messaggero, io sono la mano che indica, il sussurro lieve al vostro orecchio. La rete cristallina che unisce tutti i Cuori, oltre lo Spazio e il Tempo, esiste da sempre. Viaggia negli Oceani, nei Cieli, e sulla Terra, abbraccia Esseri visibili e invisibili, ed è purissima, come l’alba appena accesa, come il primo respiro di un bimbo, come la perla bianchissima al centro del vostro Sè.

Siate guidati da questa Purezza! Siate benedetti!

Il Messaggio dell’Angelo

Sandalphon è l’Arcangelo che illumina le stelle dei Pesci.

Sandalphon, Angelo della Musica. Le sue ali e il suo dolce consiglio giungono a noi sulle note musicali di una canzone, nella fantasia di un motivetto che per caso ci viene da canticchiare. E in questa sua carezza gentile e segreta possiamo trovare conforto. Ogni volta che ci sentiamo smarriti, affranti, sopraffatti dalla fatica, sfiduciati, delusi, non dimentichiamo che nel nostro Cuore, in ogni istante, vibra Musica Celeste, e l’Arcangelo Sandalphon né è il luminoso ambasciatore. Invochiamolo in silenzio, invochiamolo pregando, invochiamolo cantando. La Musica ci aiuta, la Musica sostiene la nostra Anima, la solleva, la fa danzare. Amato Arcangelo Sandalphon, possa il tuo canto armonioso echeggiare nella nostra mente così come nel nostro Cuore, possa la Verità Luminosa risuonare in ogni Spirito. Halleluja!

Un amorevole mese dei Pesci a tutti noi!

Hari Om!

Deva Veronica

Ciò che è sotto è identico a ciò che è sopra e ciò che è sopra è identico a ciò che è sotto; questo permette di penetrare le meraviglie dell’unità.”

(Ermete Trismegisto)

ACQUARIO 22 Gennaio – 20 Febbraio

Acquario

L’Acquario è il terzo e ultimo segno d’Aria (dopo i Gemelli e la Bilancia).

La costellazione dell’Acquario è fra le più antiche. E’ una costellazione molto grande, formata da moltissime stelle, quasi uno sciame, una “cascata”, proprio come l’acqua versata dall’anfora per mano di un fanciullo o di una fanciulla, nelle innumerevoli raffigurazioni astrologiche che tutti conosciamo.

All’interno della costellazione dell’Acquario si trovano anche due nebulose, Nebulosa Saturno e Nebulosa Elica, brillante e vasta, tra gli spettacoli celesti più fotografati. Oltre alle nebulose sono presenti anche due sciami di meteore: le Eta Aquaridi e le Delta Aquaridi.

Una curiosità: possiamo scrivere sia Acquario che Aquario, sono entrambe forme corrette, la seconda è direttamente derivante dalla forma originaria latina Aquarius.

Le caratteristiche principali del Sole che nasce in Acquario sono: libertà, lealtà, tolleranza, fratellanza, lucidità mentale, razionalità, efficienza, diplomazia, avanguardia del pensiero e delle idee, curiosità, amichevolezza, inventiva, originalità, indipendenza intellettuale, senso comunitario e della collettività, spirito rivoluzionario e innovatore.

Come ogni altro segno, anche l’Acquario, non sfugge alle estremizzazioni delle proprie caratteristiche più luminose. In questi casi avremo: opportunismo, bisogno di sentirsi “diversi” (e superiori agli altri), eccentricità fine a sé stessa, snobismo, desiderio di stupire, di “rompere gli schemi” a ogni costo, rigidità ideologica, eccessivo criticismo. A volte anche freddezza, distacco emotivo e incapacità di empatia verso il singolo, a favore dei “prediletti” ideali della collettività. La libertà di tutti e la creazione di un mondo nuovo (e migliore) spingono gli Acquario ad investire energie nella difesa dei diritti umani della comunità, intesa come “essere umano globale”, l’ottica individuale cede il posto al bene comune.

Proprio per questo gli ambiti in cui si muove, spesso, un Acquario, o uno spirito fortemente acquariano, sono: la collettività, la globalizzazione, la modernità, la tecnologia, l’innovazione, la comunità, la cooperazione, la comunicazione. Tutti ambiti in cui poter essere “precursori” di una Nuova Era.

I pianeti governatori del segno dell’Acquario sono Urano e Saturno, il caos e la disciplina, l’anarchia e le regole, la carica rivoluzionaria e il rigore conservatore, l’utopia di un nuovo mondo e lo status quo . Tutti questi opposti possono convivere, in armonia o con difficoltà, animando le persone Acquario di forti intenti innovatori, di una modernità avaanguardista e anticonvenzionale, di un’intelligenza acuta e velocissima negli ambiti ritenuti più stimolanti. Due energie, quelle di Urano e Saturno, apparentemente opposte e in conflitto, che però in Acquario trovano la giusta via di collaborazione, di reciproco supporto, di lavoro “in team”. Questo è forse uno dei motivi per cui l’Acquario è considerato il segno dell’Amicizia, intesa come il più alto e nobile dei valori.

Colori, cristalli e suoni

Possiamo “potenziare” il supporto che l’energia del segno dell’Acquario può fornirci, in particolare nel mese in cui il Sole vi è in transito (22 Gennaio – 20 Febbraio) utilizzando pietre e cristalli collegati alla sua vibrazione, oppure circondandoci od utilizzando colori, essenze floreali e suoni tradizionalmente associati alle vibrazioni uraniane del segno dell’Acquario.

Quello di seguito è solo uno schema generico, che non esclude i codici già esistenti, e comunemente utilizzati, tanto meno la nostra stessa intuizione, “pietra” preziosa in noi, da utilizzare con semplicità, sacralità e rispetto, profondamente “in ascolto”.

Acquario

Aree del corpo: parte inferiore delle gambe, polpacci, caviglie.

Pietre: Calcedonio, Cristallo di Rocca, Zaffiro Bianco, Ametista, Amazzonite Verde.

Colori: Viola, Blu,Azzurro, Verde Acqua.

Piante ed essenze floreali: Olivo, Lavanda, Edera, Vischio, Betulla, Rododendro, Rosa Canina.

Vibrazione musicale benefica: LA maggiore

Il Messaggio di Madre Terra

La stagione dell’Acquario è ancora fredda, come per il Capricorno, anzi qui si raggiunge l’apice invernale, il momento più gelido dell’anno. Manti nevosi, ghiaccio, e spesso, nelle giornate di sole, un’aria fredda, tersa, argentata, purissima e cristallina. Il freddo è pungente, come una lama fatta di ghiaccio.

Il seme interrato e protetto, silenziosamente, inizia a espandersi, ad uscire dal proprio guscio e a porre “radici” nel terreno, si espande e stabilisce contatti, nuove connessioni.

Questa è la stagione (ed il segno zodiacale) che porta in sé una Luce finissima e fredda, un “raggio laser” di Madre Natura a illuminare il buio dell’Inverno, a portare Nuovi Messaggi e nuove informazioni, poiché la rinascita è imminente. Si avverte nell’aria qualcosa di Nuovo, un Cambiamento, la nuova Primavera in arrivo, Nuova Vita.

Il Messaggio della Dea

Io sono Dea di Libertà, siate benedetti dal tocco elettrico del mio sguardo!

Una corrente elettrica di Vita che scorre potentissima dalle radici della Terra attraverso l’uomo fino ad arrivare alle stelle. Corrente che è fiume dagli infiniti affluenti, corrente che è pianta dagli innumerevoli rami. La mia Benedizione è per voi un Dono da conservare in gran segreto, poiché solo in futuro, se ne potranno godere i frutti. Siate degni custodi di ciò che è il vostro stesso Segreto. Una Luce Cristallina ed Eterna, che abbraccia e unisce, che collega e consolida, e il molteplice diventa Uno, gli uomini saranno il Dio, le donne saranno la Dea. Pace negli Animi di chi comprenderà e saprà essere custode sincero e futuro portatore. Il Cuore aperto già comprende.

Il Messaggio dell’Angelo

Uriel è l’Arcangelo che illumina le stelle dell’Acquario.

Uriel è l’Arcangelo che illumina la nostra mente, che arriva in soccorso quando siamo indecisi, confusi, nelle nebbie dei dubbi e della sfiducia. Come una lanterna che arriva in aiuto al viandante che si è perso, così possiamo invocare l’aiuto di Uriel. Ogni pensiero scuro, ogni sconforto, ogni notte senza stelle verrà illuminata dalla Presenza di Uriel, dal suo gentile Soffio, che arriverà a noi in forma di consiglio, di idea nuova, di piccolo o grande colpo di genio risolutore. Fuoco di Saggezza, gentile e generoso, questo Arcangelo cammina al nostro fianco sempre, pronto a spalancarci le porte di Nuove Comprensioni, di Nuovi Tesori nascosti all’interno di noi stessi, solo in attesa di essere scoperti.

Uno straordinario mese dell’Acquario a tutti noi!

Hari Om!

Deva Veronica

L’Astrologia è un linguaggio. Se si comprende questo linguaggio, allora il cielo ci parla.

(Dane Rudhyar)

Un piccolo, piccolissimo sguardo, tra Terra e Cielo…

CAPRICORNO 23 Dicembre – 21 Gennaio

Capricorno

Il Capricorno è il terzo, e ultimo, segno di Terra (dopo il Toro e la Vergine).

La costellazione del Capricorno è la più piccola fra quelle dello zodiaco, ma a dispetto di questa “debolezza”, la si può facilmente individuare, luminosa, nel Cielo. Le sue stelle primarie, disposte a triangolo si trovano ad est del Sagittario. I 3 vertici di questo triangolo sono: Algedi (dall’arabo al-jady «il capretto»), Deneb Algedi (dall’arabo “coda di capretto”) e ω Capricorni. Il tropico del Capricorno è la latitudine terrestre in cui il Sole è perpendicolare a mezzogiorno al solstizio d’inverno, intorno al 22 dicembre (da un punto di vista astronomico, a causa della rotazione dell’asse della Terra, in realtà, fisicamente il Sole cade in Sagittario,). Nella mitologia, il Capricorno è una creatura con la testa e le zampe anteriori di capra e la coda di pesce (come le sirene!). Questo aspetto (di pesce-capra) potrebbe far risalire l’origine di questa costellazione a oltre 3000 anni fa, e alla passione di Sumeri e Babilonesi per le creature anfibie. Per i Greci questa costellazione era la “capra cornuta” e si identificava con Pan, dio della campagna.

Le caratteristiche principali del Sole che nasce in Capricorno sono: forza, determinazione, autorità, lungimiranza, tenacia, saggezza, autodisciplina, praticità, prudenza, calma, riservatezza concentrazione delle energie sull’obiettivo, desiderio di realizzazione concreta, grandi capacità organizzative, spirito di sopportazione, senso di responsabilità, ricerca di stabilità e sicurezza, indipendenza. Certi aspetti di questo segno di Terra, dominato dal pianeta Saturno, se portati agli estremi, possono dilagare in: rigidità, freddezza, pessimismo, calcolo, cinismo, mancanza d’immaginazione, distacco dalle emozioni, ambizione materiale estrema (il classico “arrampicatore sociale”). Saturno governa tutto ciò che è freddo e analitico, è un pianeta “Maestro”, e chiede che le sue lezioni vengano apprese, attraverso profondi processi di crescita e maturazione. La sua forza “fredda” spinge il Capricorno a fare delle spietate “selezioni” di ciò che è “utile” e di ciò che “non serve più”…in ogni settore della Vita.

Questo processo (di spoliazione) conferisce al segno caratteristiche austere, anche di solitudine (che può essere anche la solitudine del leader, del capo). Il Capricorno, come la capra, sa sopravvivere in luoghi impervi, anzi, continua ad arrampicarsi, a nutrirsi e a prosperare, servendosi di ciò che ha a disposizione con astuzia, percorrendo una faticosa salita verso obiettivi elevati, a volte materiali a volte spirituali. Proprio questa spinta a salire le vette più alte, rende il Capricorno un segno “asceta”, che spazia dalla scanzonata, ironica e molto pragmatica accettazione del destino per quello che è, fino al distacco supremo dagli istinti alla ricerca di valori superiori, astraendosi da passioni e sentimenti troppo travolgenti. In realtà, anche il più coriaceo dei Capricorni nasconde, aldilà della corazza di apparente impassibilità, una grande profondità di sentimenti e un vitale bisogno di calore umano.

Il Lavoro, con la L maiuscola è sicuramente uno dei principali “motori” di questo segno, in qualsiasi campo si svolga, lavorare per il Capricorno è come respirare. Instancabile nel suo bisogno di “struttura”, la crea con costanza, senza lasciarsi abbattere dalla fatica (fisica o mentale) e senza arrendersi, trovando continuamente stimoli e nuova forza anche dopo le peggiori sconfitte. Così il Capricorno rappresenta una grande forza della Natura. Come avviene in questa stagione, nel freddo dei primi mesi dell’anno, così è il Capricorno: una potenza latente di profondità meditativa, di preparazione. Nella terra apparentemente addormentata, lavora duramente, fa economia, organizza, prevede, accumula, pone basi a “lungo termine”, in vista delle future “fioriture” e realizzazioni.

Colori, cristalli e suoni

Possiamo “potenziare” il supporto che l’energia del segno del Capricorno può fornirci, in particolare nel mese in cui il Sole vi è in transito (23 Dicembre – 21 Gennaio) utilizzando pietre e cristalli collegati alla sua vibrazione, oppure circondandoci od utilizzando colori, essenze floreali e suoni tradizionalmente associati alle vibrazioni saturnine del segno del Capricorno.

Quello di seguito è solo uno schema generico, che non esclude i codici già esistenti, e comunemente utilizzati, tanto meno la nostra stessa intuizione, “pietra” preziosa in noi, da utilizzare con semplicità, sacralità e rispetto, profondamente “in ascolto”.

Capricorno

Aree del corpo: scheletro, cartilagini, articolazioni, ginocchia, denti, ossa, unghie, pelle.

Pietre: Onice Nera, Malachite, Agata Blu.

Colori: Nero, Marrone Scuro, Grigio.

Piante ed essenze floreali: Caprifoglio, Giacinto, Papavero, Cipresso, Ontano Nero, Erba del Diavolo (Datura Stramonio), Salice, Equiseto, Muschio.

Vibrazione musicale benefica: SOL maggiore

Il Messaggio di Madre Terra

La stagione del Capricorno è la stagione della terra fredda, gelata, nascosta sotto una coltre di neve. Terra silenziosa ma tutt’altro che inattiva, infatti sotto la dura scorza di un terreno ghiacciato, il seme deposto nei mesi dello Scorpione, germoglia, e sono proprio la neve e il ghiaccio a proteggerlo, al caldo nel ventre di Madre Terra. Il Sole entra in Capricorno con il Solstizio Invernale, la Natura “appare” dormiente, spoglia, morta, in realtà il Sole sta nuovamente iniziando il suo ciclo di Rinascita, e questa “propulsione” proietta ogni cosa a ciò che sarà, all’obiettivo, alla realizzazione, alla rinascita, ai fiori e ai frutti che, al termine del ciclo, si potranno raccogliere. Ancora è presto, è ancora tempo di silenzio e di lavoro, ma le speranze sono grandi e luminose.

Il Messaggio della Dea

Amate figlie, amati figli della Dea… non sempre ciò che è piacevole porta i frutti migliori.

A volte sono altri gli ingredienti necessari, oserei dire “auspicati”, e ve ne cito solo alcuni: il sacrificio, l’astinenza, l’assenza, il rigore… Perciò, non disperate, quando i risultati non arrivano, o quando il lavoro da compiere per raggiungerli è molto duro e faticoso. A volte la giusta Via non è la Via più “facile”. A volte la parola più feconda è il silenzio, l’azione più efficace l’immobilità. E il traguardo vittorioso è ciò che al di là delle vostre stesse mani. Non vi invito alla durezza, tanto meno ad un lavoro incessante e privo di riposo, non è questo il mio messaggio. Vi invito solo ad onorare ogni “ciclo”, ogni fase, ogni passo e ogni sosta. Quando tutto siede silenzioso, sedete anche voi. E in meditazione profonda incontrate la Via. Sarà la Via stessa che arriverà a voi, mai il contrario.

Siate benedetti!

Il Messaggio dell’Angelo

Azrael è l’Arcangelo che illumina le stelle del Capricorno.

Azrael è l’Arcangelo del Cambiamento, della Trasformazione, della Transizione.

Invochiamo il suo dolce aiuto, la sua amorevole cura, la sua vicinanza benevola, affinché tutto ciò che ciclicamente muore, sia celebrato come rinascita, come nuovo inizio. Chiediamo a quest’Arcangelo, che è a noi molto più vicino di quanto possiamo immaginare, di sostenerci, un passo dopo l’altro, nei cambiamenti necessari nelle nostre Vite e nelle Vite dei nostri cari. Con profonda Compassione Azrael distillerà il Coraggio, l’Accettazione e la Visione Silenziosa, nei nostri Cuori. Una Fiamma alchemica che tutto trasforma, che tutto illumina.

Un saggio mese del Capricorno a tutti noi!

Hari Om!

Deva Veronica

Non importa quanto stretto sia il passaggio,


Quanto piena di castighi la vita,


Io sono il padrone del mio destino.

Io sono il capitano della mia anima.

(William Ernest Henley)

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